La Nostra Alimentazione OGGI
Questo portale non vuole fare sfoggio di nozioni scientifiche, poco comprensibili ai molti che ci leggono, in campo nutrizionale; questo lo lasciamo fare ai siti didattici.
Psicodiet.org vuole diventare una facile guida che ci possa far comprendere, con estrema semplicità e chiarezza, i numerosi errori che commettiamo quotidianamente in campo alimentare senza nemmeno rendercene conto, e che dopo poco tempo ci fanno accumulare quel "sovrappeso fastidioso" che si potrebbe trasformare nel corso del tempo anche in un serio problema di salute!!!
MA COME MANGIAMO OGGI?
Riusciamo a controllare noi stessi a tavola e nei tempi morti della nostra giornata ?
Riusciamo a mangiare "SOLO" quando realmente ne sentiamo la necessità?
Beh dai dati statistici pubblicati ultimamente dall’Istat , la risposta è decisamente negativa.
Come già detto non siamo qui per sfornare numeri, dati e percentuali ma solo per cercare di dare una “Soluzione” al problema da un punto di vista strettamente nutrizionale.
Mangiamo, decisamente MOLTO e MALE.
Non abbiamo più il senso della "porzione".
Pensiamo, specialmente nel Sud Italia, che 120 gr. di pasta siano un porzione normale.
Pensiamo che saltare la colazione, non avvertendo la fame al risveglio, sia corretto.
Pensiamo che essendo impossibilitati a consumare un pasto completo a pranzo causa poco tempo a disposizione nella pausa lavoro, lo possiamo fare a cena.
Queste convinzioni, rafforzate dai ritmi incessanti della nostra vita, non sono ne molto salutari ne nutrizionalmente validi. Ed anche se le persone sono tutte consapevoli di tutto ciò, continuano senza freni in questo malsano stile di vita alimentare.
Come recita una delle frasi, che scorrono incessantemente in testa al nostro sito: L’UOMO E’ CIO’ CHE MANGIA, ed in virtù di questo noi mangiamo veramente molto male, visto anche l’aumento di patologie metaboliche negli ultimi 10 anni (Obesità, Sindrome Metabolica, Ipercolesterolemia, Ipertrigliceridemia, Ipertensione, Infarto, Ictus).
Senza, ovviamente , considerare che siamo diventati un popolo PIGRO. Le ore dedicate a noi stessi ed in particolare all’impegno in un’attività sportiva “ quotidiana” sono sempre minori. E questo elemento mancante, fondamentale per mantenere un corretto bilancio energetico, è nettamente più evidente al Sud e specialmente nel sesso femminile. Oramai i bambini trascorrono una media di 3,8 ore al giorno davanti ad un televisore e questo tempo è sottratto TUTTO all’attività fisica.
Quindi, ricapitolando quanto detto fin’ora: Abbiamo avuto in eredità una errata misura della porzione; abbiamo perso lo stimolo all’attività fisica quotidiana; mangiamo cibi nutrizionalmente non validi e scartiamo quelli validi, tramandiamo queste errate abitudini ai nostri figli; i bambini svolgono un’attività fisica quasi nulla nella maggior parte dei casi.

