Come è e come dovrebbe essere
Come mangiamo oggi ? Sicuramente in maniera scorretta ed eccessiva.
Partendo da un principio base di equilibrio, oggi noi mangiamo senza “ EQUILIBRIO”. Per mantenere costanti i depositi di energia e quindi il peso corporeo è necessario introdurre con gli alimenti una quantità di energia sufficiente a coprire quella che il nostro organismo consuma per vivere. Questo concetto è conosciuto come BILANCIO ENERGETICO. Ovviamente questa definizione è semplicistica, in quanto sia il dispendio che l’accumulo non sono solo in funzione di quello che mangiamo e di quanto ne mangiamo.
Attualmente mangiamo molto, male, velocemente, non ci idratiamo a sufficienza e dulcis in fundo non pratichiamo "costantemente" nessun tipo di attività fisica.
Ma come dovrebbe essere la nostra alimentazione quotidiana per essere in
EQUILIBRIO metabolico, ma soprattutto con noi stessi ?
Vi chiederete ma cosa c’entra, adesso, il nostro equilibrio interno, la nostra psiche ?
Ebbene si, saremmo solo dei superficiali se non ci rendessimo conto dell’importanza psicologica che l’alimentazione occupa nella nostra vita ma soprattutto dell’influenza che la psiche possiede sul nostro stile alimentare. Il cibo è socialità, è valvola di sfogo, è un premio, ma è anche un rivale da sconfiggere, è appunto "equilibrio con noi stessi".
E’ tutto questo per noi esseri umani. Se non siamo in equilibrio con noi stessi non lo saremo nemmeno con il nostro corpo. Al fine di consentire il mantenimento di un buono stato di salute, una corretta alimentazione deve garantire un giusto apporto non solo di energia ma anche di materiale plastico.
Per stabilire una corretta alimentazione è necessario conoscere:
•La quantità di energia di cui il nostro organismo necessita ( dispendio energetico)
•La quantità di energia che gli alimenti ci forniscono ( quindi anche la porzione giusta)
•La funzione delle sostanze, contenute negli alimenti, che il nostro organismo utilizza
Oggi la nostra tavola abbonda di zuccheri semplici in tutte le forme ( liquide e solide), carboidrati ( pane e pasta), molta carne rossa , pochissimo pesce , poca verdura e frutta, quantità eccessive di alcol sia consumato a tavola sia consumato fuori pasto.
Ovviamente le correzioni da fare terranno conto sia della qualità del cibo che della quantità, poiché i due fattori sono strettamente collegati.

