Celiachia

La celiachia, scientificamente enteropatia autoimmune, è una malattia subdola ampiamente sottovalutata, anche per le difficoltà diagnostiche avute sino all’inizio degli anni 90’. La malattia celiaca è caratterizzata da atrofia dei villi intestinali, iperplasia delle cripte ed aumento dei linfociti intraepiteliali conseguente alla assunzione di glutine con gli alimenti.
Con l’introduzione dei nuovi test sierologici si è passati da un incidenza di 1:1000 ad 1:200 in Italia e questo dato, specialmente in questo inizio d’anno, ha preoccupato non poco l’OMS.
Ma che cos’è il glutine ?

Il glutine è un complesso proteico contenuto nel frumento, segale ed orzo.
La totale eliminazione di questi cereali dalla dieta comporta la totale risoluzione del quadro clinico e delle lesioni istologiche a livello della mucosa duodenale.
La predisposizione ereditaria è un fattore determinante nella manifestazione della patologia.
Associazione con i geni del complesso HLA-II (DQ2(90% dei celiaci) e DQ8

La diffusione dei testsierologici (AGA, EMA, anti-TG)ha permesso di stabilire che la celiachia è una delle malattie croniche più frequenti con uno spettro clinico molto variabile. La prevalenza  in Italia su 17.000 bambini si abbassata fino ad incidenza 1:184
Rapporto casi noti/casi non diagnosticati = 1/7
Espressione clinica•Tipica: esordio tra 6 e 24 mesi.
I  sintomi si possono dividere in intestinali ed extraintestinali
Tra quelli intestinali ricordiamo

  1. Diarrea cronica con steatorrea ( perdita di grassi non assorbiti con le feci)
  2. Dolori addominali, epigastralgia e dispepsia
  3. Meteorismo
  4. Scomparsa delle cripte intestinali ( Appiattimento dei villi)
  5. Spasmi addominali

Sintomi extraintestinali

  1. anemia iposideremica
  2. dermatite erpetiforme
  3. Anemia da carenza di ferro, di acido folico e/o vit. B12
  4. Aumento delle transaminasi
  5. Osteoporosi
  6. Infertilità / aborti
  7. Disturbi neurologici
  8. Crampi
  9. Ritardo della crescita ( nei bambini)
  10. Secchezza delle mucose

Le varie espressioni della celiachia da cui deriva appunto l’espressione: CELIACHIA MALATTIA ICEBERG

  1. TIPICA: diarrea e arresto di crescita ( esordio subito dopo lo svezzamento)
  2. ATIPICA: esordio tardivo con sintomatologia sia intestinale, sia extra-intestinale  (es.: anemia sideropenica)
  3. SILENTE: assenza di sintomatologia eclatante.Biopsia positiva
  4. POTENZIALE / LATENTE: esami sierologici positivi ( Presenza di IgA e IgG), ma biopsia intestinale normale

Ricordiamo che la società ESPGHAN* suggerisce di non somministrare alimenti contenenti GLUTINE prima dei 6 mesi.

La DIETA senza glutine
Unica terapia per la celiachia

Scopi della dieta:

  1. Migliorare le condizioni della  mucosa  intestinale  ed eliminare il malassorbimento
  2. Eliminare i sintomi
  3. Prevenire le complicanze

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